La sfida

La maggior parte dei pazienti presenti in terapia intensiva risulta anemica al momento del ricovero, e nel 30-37% dei casi ricevono trasfusioni di sangue durante la loro permanenza.1,2

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Purtroppo le trasfusioni di sangue allogenico presentano rischio d’infezione così come di possibile sovraccarico circolatorio, reazione trasfusionale acuta e ritardata, disfunzione miocardica e immunomodulazione.3,4,5,6 Esistono molteplici cause riconosciute di anemia, uno dei fattori contribuenti è il prelievo di sangue venoso e arterioso (flebotomia). I pazienti critici in cura intensiva all'interno dell'ospedale sono soggetti a un numero compreso tra cinque e quasi due dozzine di prelievi del sangue al giorno.7,8,9 

La nostra soluzione

Un metodo utile per diminuire le trasfusioni di sangue consiste nel ridurre lo spreco di sangue o il volume di scarto durante la flebotomia diagnostica.

Safe Set 240mL

SafeSet® fornisce un sistema chiuso di prelievo e conservazione ematica in linea, privo di ago, grazie al quale è possibile reinfondere il sangue residuo, che può variare da 2 a 10 ml per prelievo ematico,10,11-13 proteggendo sia il paziente che il medico dall'esposizione agli agenti patogeni. Utilizzando la frequenza riportata di prelievo ematico (5-24/giorno) e lo scarto di sangue per estrazione (2-10 ml), con Safeset è possibile risparmiare tra 20 e 240 ml di sangue per paziente al giorno. Di conseguenza, la reinfusione consentita da Safeset può essere d’aiuto nei casi di anemia in terapia intensiva riducendo  trasfusioni inutili. Safeset non aumenta solo l'efficienza del processo di prelievo del sangue, ma anche la sicurezza del paziente e del medico, perché il sistema rimane chiuso.

Riferimenti bibliografici

  1. Hebert PC, Schweitzer I, Calder L, et al: Review of the clinical practice literature on allogeneic red blood cell transfusion. Can Med Assoc J 156(11S):S9 -S26, 1997 
  2. Hebert PC, Wells G, Tweeddale M, et al: Does transfusion practice affect mortality in critically ill patients? Am J Respir Crit Care Med 1997; 155:1618 -1623
  3. Hebert PC, Wells G, Blajchman M, et al: A multicenter, randomized, controlled clinical trial of transfusion requirements in critical care. N Engl J Med 1999; 340:409 - 417 
  4. Goodnough LT, Brecher ME, Kanter MH, et al: Transfusion medicine: Blood transfusion. N Engl J Med 1999; 340:438 - 447
  5. Goodnough LT, Brecher ME, Kanter MH, et al: Transfusion medicine: Blood conservation. N Engl J Med 1999; 340:525-533
  6. Marik PE, Sibbald WJ: Effect of stored-blood transfusion on oxygen delivery in patients with sepsis. JAMA 1993; 269:3024 -3029
  7. Vincent JL, Baron J-F, Reinhart K, et al:Anemia and blood transfusion in critically ill patients. JAMA 2002; 288:1499-1507
  8. Nguyen BV, Bota DP, Melot C, et al: Time course of hemoglobin concentration in nonbleeding intensive care unit patients. Crit Care Med 2003; 31:406-410
  9. Zimmerman JE, Seneff MG, Sun X, et al: Evaluating laboratory usage in the intensive care unit: Patient and institutional characteristics that influence frequency of blood sampling. Crit Care Med 1997; 25:737-748
  10. Nguyen BV, Bota DP, Melot C, et al: Time course of hemoglobin (See reference #8)
  11. Gleason E, Grossman S, Campbell C: Minimizing diagnostic blood loss in critically ill patients. Am J Crit Care 1992; 1:85-90
  12. Clapham M, Willis N, Mapleson W: Minimum value of discard for valid blood sampling from indwelling arterial cannulae. Br J Anesth 1987; 59:232-235
  13. Dale JC, Ruby SG: Specimen collection volumes for laboratory tests. Arch Pathol Lab Med 2003; 127:162-168
  14. Corwin HL, Gettinger A, Pearl, RG, et al: The CRIT Study: Anemia and blood transfusion in the critically ill-Current clinical practice in the United States. Crit Care Med 2004; 32:1:39-52